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15 Aprile 2020

Accordo VIVIesco - Energindustria Vicenza per il Bando regionale Veneto per l’efficientamento energetico

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La Regione Veneto ha approvato il bando relativo alla misura 4.2.1. "contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle PMI" - DGR n. 90 del 27 gennaio 2020

VIVIesco ed Energindustria Vicenza (Consorzio promosso da Confindustria Vicenza - uno dei consorzi più importanti d’Italia per la fornitura di energia elettrica e gas naturale e la consulenza nella gestione delle risorse) hanno siglato un accordo di partnership per supportare le imprese associate nella gestione di tutti gli aspetti inerenti al bando.

Questa partnership, coerente con l’evoluzione strategica intrapresa da VIVIesco, si pone come obiettivo un forte potenziamento delle soluzioni di consulenza e dei servizi energetici con l’obiettivo di creare, in maniera sempre più incisiva, valore per le imprese.

Le competenze tecniche di VIVIesco e la conoscenza territoriale di Energindustria Vicenza, permettono di garantire alle imprese interessate una solida base esperienziale per affrontare con sicurezza tutte le fasi del bando.

VIVIesco, grazie ai suoi EGE (Esperti in Gestione dell’Energia), garantirà alle imprese il supporto necessario per l’attuazione della diagnosi energetica e di tutti quegli interventi di efficientamento che risulteranno più idonei alla realizzazione degli obiettivi di risparmio energetico. 

Di seguito una sintesi del bando

  • Beneficiari: PMI attive da almeno 12 mesi, ubicate in Veneto, appartenenti ai settori di attività ATECO indicati in allegato B
    Le imprese ammesse devono rispettare determinati requisiti (solidità economica, non essere in liquidazione, osservare le norme dell’ordinamento giuridico,…).
  • Progetti ammissibili: sono ammissibili i progetti, coerenti con il Piano Energetico Regionale, finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili, che rispettino queste tre fasi:
  • Diagnosi energetica (completata la fase 1, è possibile presentare la domanda)
  • Elaborazione del progetto (fase da avviare completata la fase 1)
  • Valutazione dell’obiettivo post intervento (deve essere completata la fase 2 ed è da svolgere entro la data fine progetto: 10 maggio 2022)

Ai fini dell'ammissibilità al contributo l’impresa, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, deve aver completato la Fase 1

Fase 1: diagnosi energetica

Su base annua:

  • Analizzare i consumi energetici (kWh) e le emissioni di CO2 (kg)
  • Individuare opportunità di risparmio energetico e di emissioni di CO2
  • Quantificare il risparmio energetico ed emissione di CO2 raggiungibili a chiusura del progetto

saranno considerate ammissibili a contributo esclusivamente le spese per le diagnosi energetiche eseguite a partire dal 1° gennaio 2019; a tali fini fa fede la data di redazione della diagnosi.

Fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto

a) sostituzione di macchinari o componenti
b) sostituzione di cicli produttivi
c) installazione di sistemi e componenti (es. motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi continuità, sistemi di controllo)
d) dispositivi per il riutilizzo dell'energia/calore di recupero dai cicli produttivi
e) interventi di tipo "soft", es. impianti di sensoristica, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili: possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti "hard" quali ad esempio la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l'inserimento di nuovi filtri/motori e simili
f) interventi di efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi)
g) sostituzione degli apparecchi illuminanti per interni ed esterni ricorrendo a tecnologie LED e/o installazione di dispositivi autonomi per il controllo dell'accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti (sensori di presenza e/o prossimità, fotocellule, timer ecc.)
h) installazione di impianti di cogenerazione e di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzati all'autoconsumo. Tali interventi sono ammessi solamente se il progetto include uno o più interventi di cui alle precendenti lettere a-g, inoltre concorrono al raggiungimento della spesa ma non concorrono al computo del risparmio energetico

Gli interventi della fase 2 devono essere avviati successivamente agli esiti della diagnosi energetica (fase 1).

Fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto, nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti previsto alla fase 1 attraverso, alternativamente:

a) relazione tecnica asseverata che illustri gli obiettivi in termini di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti conseguiti e la loro coerenza con la diagnosi energetica ante intervento;

b) diagnosi energetica realizzata in conformità ai criteri espressi dall'allegato 2 al D.lgs n.102 del 2014.

  • Agevolazioni

L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile

Importo progetto: minimo 80.000 euro massimo 500.000

 

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 15 aprile 2020, fino alle ore17.00.00 del 10 settembre 2020.

 

Per ogni eventuale chiarimento o approfondimento scrivici a info@viviesco.it

Allegato A

Allegato B

 

 

 




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